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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 221 - Venerdì 31 Ottobre 2014

Cittadini allarmati, la marmettola intorbida il Frigido e il Renara


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Il punto sugli interventi del Dipartimento ARPAT di Massa e Carrara

Nell'ultimo mese sono giunte al Dipartimento ARPAT di Massa e Carrara diverse segnalazioni di cittadini, che lamentavano fenomeni di intorbidamento della acque dei fiumi Frigido e Renara dopo il verificarsi di abbondanti piogge.

Come emerso a seguito dei sopralluoghi effettuati dal personale del Dipartimento ARPAT di Massa e Carrara, gli intorbidamenti segnalati sono stati causati da marmettola (residuo fine della lavorazione del marmo), che, in qualche caso, si presenta anche associata a materiale terroso.
La marmettola costituisce, infatti, un apporto non naturale, ha la particolarità di precipitare sul fondo dei corsi d’acqua, occlude gli interstizi presenti ed impermeabilizza la superficie di scorrimento dell’acqua con effetti sull’ambiente che vanno dalla scomparsa dell’habitat per le specie animali e vegetali che popolano il fiume fino alla non alimentazione delle falde acquifere.

ravaneto
 

L’ attività di controllo ha coinvolto anche la sorgente del Renara, dove la situazione si presenta più complessa.

Lo stato dei luoghi e l’analisi del materiale bibliografico, oltre che delle foto degli ultimi 10 anni, ci dicono che:

  • le dimensioni dei ravaneti esistenti nella zona interessata dal sopralluogo non sono mutate almeno dal 2005 ad oggi. Chiaramente questi ravaneti subiscono un dilavamento ad ogni pioggia che comporta la dispersione della parte fine nei tratti di torrente a valle dei ravaneti stessi;
  • all’interno della sorgente Renara, nel 2012, sono stati segnalati depositi interni di marmettola che negli anni precedenti non risultavano visibili;
  • la sorgente in questione ha un’ampia zona di alimentazione che comprende una parte del Monte Altissimo, il Monte Pelato ed una parte della zona di Arni; in tempi più recenti è stato dimostrato anche un collegamento con una parte della zona di assorbimento dietro il monte Serra, detta Arnetola.

La sorgente di Renara è oggetto anche di uno specifico monitoraggio, quello effettuato da ARPAT alle sorgenti; presso questa sorgente vengono prelevati due campionamenti l’anno, ma la frequenza del campionamento, purtroppo, non è in grado di mettere in evidenza i fenomeni di intorbidamento temporaneo segnalati e documentati dalla cittadinanza in concomitanza di intense piogge.

In considerazione di ciò, il dipartimento ARPAT di Massa e Carrara si sta adoperando per intensificare i campionamenti alla sorgente Renara, allo scopo di verificare l’andamento della torbidità delle acque e di correlare questi dati con le piogge nelle zone di alimentazione.

ravaneto

Al contempo Il Dipartimento di Massa e Carrara ha effettuato e messo in  programma sopralluoghi presso le attività estrattive dell’area interessata, in considerazione del fatto che le cave sono da ritenere tra le principali cause della presenza di marmettola nei corsi d’acqua.

Ricordiamo che l’Agenzia, oltre alla competenza relativa al controllo delle cave, ha anche quella di supporto tecnico agli enti, ovvero esprime un parere nell’ambito dell’iter autorizzativo delle attività estrattive, come previsto dalla LRT 78/98 e smi.

La Regione Toscana, interessata al problema, insieme agli enti territoriali locali, sta realizzando una serie di riunioni informative tese a definire le zone di protezione delle sorgenti (zone a tutela assoluta fino a zone con tutele meno stringenti).

ARPAT ha proposto altresì alla Regione Toscana e agli altri enti interessati:

  • alcune proposte di indirizzi regolamentari e prescrizioni che dovrebbero essere contenute negli atti autorizzativi previsti per la coltivazione delle cave e che riguardano soprattutto la protezione delle sorgenti e la gestione delle acque meteoriche e quelle delle aree di coltivazione;
  • alcune proposte di modifiche alla legge regionale in materia di cave, in corso di esame, tese a migliorare l’efficienza del controllo nelle attività estrattive. 

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