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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 261 - Venerdì 20 Dicembre 2013

Monitoraggio delle acque: online le banche dati


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Disponibili per la consultazione da parte di tutti, raccolgono un importante patrimonio informativo ambientale relativo alle attività svolte da ARPAT

ARPAT svolge un'attività di monitoraggio ambientale a 360° delle risorse idriche della Toscana, controllando la qualità:

  • delle acque superficiali (fiumi e laghi),
  • delle acque marino-costiere,
  • delle acque sotterranee,
  • delle acque superficiali per l'idoneità alla vita dei pesci,
  • delle acque marine per l'idoneità la vita dei molluschi,
  • delle acque superficiali destinate alla potabilizzazione.

Questa attività viene svolta secondo quando previsto dalla normativa europea (Direttiva Europea 2000/60/CE) e nazionale (D.Lgs 152/2006 e s.m.i.). La Regione Toscana ha definito la rete di monitoraggio dei corpi idrici della regione, recentemente rivista con la DGRT n. 847 del 14 ottobre 2013.

Complessivamente si tratta di oltre 1.300 punti di monitoraggio e di oltre 7.500 campionamenti effettuati annualmente.

Ogni anno ARPAT redige una relazione riassuntiva per ciascuna di queste tipolologie di monitoraggi pubblicandola sul proprio sito, accompagnondole spesso con una illustrazione sintetica, nella forma di ARPATnews o notizia breve, e, da quest'anno, anche con infografiche appositamente realizzate per evidenziare gli aspetti più rilevanti degli elaborati.

Ora, tuttavia, è stato compiuto un passo ancora più importante per dare concreto corso all'impegno dell'Agenzia di sviluppare al massimo la propria attività di informazione ambientale (vedi ARPATnews 184-13), come prevede la legge di riforma dell'Agenzia del 2009.

Infatti sono state rese disponibili sul Web tutte le banche dati relative a questi monitoraggi, contenenti le informazioni rilevate dall'Agenzia dal 2001 in poi (per alcune sono presenti anche dati precedenti), e costantemenet aggiornate (con frequenza quotidiana). Sono state pubblicate anche le banche dati relative alla presenza dei fitofarmaci nelle acque e quelle relative alle Zone vulnerabili da nitrati, che costituiscono delle estrazioni di dati trasversali riguardanti queste tematiche specifiche.

Gli utenti potranno accedere alle banche dati con due modalità:

  • schermata della banca datia partire dalle mappe dei punti di monitoraggio, nelle quali sono riportate le reti di rilevazione su base geografica, utilizzando lo strumento zoom si può selezionare un singolo punto di interesse e quindi accedere ai dai relativi;
  • a partire dalla banca dati è possibile interrogarla, mediante un sistema abbastanza agevole, filtrando i risultati per ciascuno dei campi presenti (es. Provincia, Comune, punto di monitoraggio, inquinante, data, ecc.). È quindi possibile effettuare semplici elaborazioni ed anche scaricare liberamente i dati selezionati. Al momento per la sola banca dati delle acque sotterranee, ma presto anche per le altre, sono disponibili delle elaborazioni già predisposte con l'evidenziazione di alcuni indicatori e trend.
  • esempio di grafico

interfaccia di interrogazione della banca dati

Il sistema adottato ha significativi margini per poter migliorare, sul versante della presentazione nel modo più semplice delle informazioni: in questo senso siamo impegnati ad operare nei prossimi mesi.


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




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