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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 047 - Mercoledì 27 febbraio 2013

La situazione dell'ozono in Europa durante l'estate 2012


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Diminuito il numero dei superamenti della soglia di allarme, ma quasi tutti gli Stati membri non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi per la protezione della salute umana

Una panoramica dei superamenti dei livelli di ozono in Europa tra il mese di aprile e quello di settembre 2012 è stata recentemente pubblicata in un nuovo report dell'Agenzia europea per l'ambiente. L'ozono provoca problemi di salute, oltre a ridurre i raccolti e danneggiare l'ambiente. Un recente studio dell'Organizzazione mondiale della sanità, tra l'altro, ha trovato nuove prove rispetto agli effetti sulla salute dell'esposizione a lungo termine a questo inquinante.

Riportiamo qui i limiti normativi per l'ozono. 

Limiti
Periodo di mediazione Valore limite Termine previsto per il raggiungimento del limite
Soglia di informazione Media massima oraria 180 µg/m3 Non definito
Soglia di allarme. Media massima oraria. 240 µg/m3 Non definito
Valore obiettivo per la protezione della salute umana Media su 8 ore massima giornaliera.
120 µg/m3 da non superare più di 25 giorni per anno civile come media su tre anni
In vigore dal 1/1/2010
Valore obiettivo per la protezione della vegetazione AOT40, calcolato sulla base dei valori di 1 ora da maggio a luglio 18.000 µg/m3 come media su 5 anni In vigore dal 1/1/2010
Obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana Media su 8 ore massima giornaliera 120 µg/m3 Non definito
Obiettivo a lungo termine per la protezione della vegetazione. AOT40, calcolato sulla base dei valori di 1 ora da maggio a luglio 6.000 µg/m3 Non definito

Per quanto riguarda la soglia di informazione questa è stata superata in circa il 28% delle stazioni operative almeno una volta durante l'estate, una delle più basse percentuali dal 1997. Dopo un lieve incremento nel 2010, c'è stata una riduzione dei superamenti della soglia di informazione negli anni 2011 e 2012 tornando ai livelli registrati negli anni 2008 o 2009 nella maggior parte delle regioni europee. Nel nord Europa non ci sono stati superamenti della soglia di informazione nel 2012, ad eccezione di uno in Danimarca.

La soglia di allarme è stata superata nel 3% delle stazioni (solo 25 volte) durante l'estate, che è il numero più basso registrato.

Nonostante gli sforzi per mitigare l'inquinamento da ozono, il numero di superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana (Direttiva 2008/50/CE) è rimasto a livelli preoccupanti durante l'estate 2012. Il valore limite è stato di nuovo superato per più di 25 giorni in gran parte d'Europa. Il superamento di tale soglia si è verificato in 17 Stati membri (Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna) e in cinque altri paesi (Albania, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Serbia e Svizzera). Come negli anni precedenti, le concentrazioni più diffuse si sono verificate nell'area del Mediterraneo.

Giorni superamento obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umanaL'obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana è stato superato in tutti gli Stati membri ad eccezione dell'Estonia. Il numero medio di superamenti di questo obiettivo è paragonabile a quello degli anni 2009-2011.

L'episodio più grave per l'ozono in termini di superficie interessata si è verificato tra il 24 e il 28 luglio e corrisponde a circa il 33% del numero totale di superamenti della soglia di informazione, al 32% dei superamenti della soglia di allarme e a circa il 12% dei superamenti dell'obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana.


In Toscana ARPAT cura il monitoraggio dei livelli di ozono attraverso la rete di rilevamento regionale individuata con D.G.R.T n. 1025 del 2010. I dati rilevati vengono pubblicati quotidianamente sul sito web dell’Agenzia (vedi bollettino ozono).

Nel 2012 (nello stesso periodo di riferimento del report dell'Agenzia europea aprile-settembre) sono stati registrati 11 superamenti della soglia di informazione presso le stazioni di FI-Settignano (4 superamenti nel mese di giugno) e PI-Montecerboli (7 superamenti nei mesi di luglio e agosto).


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