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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
n. 178 - Giovedì 13 Settembre 2012

Nove italiani su dieci metterebbero un pannello fotovoltaico sul tetto di casa


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Importanti gli incentivi, ma anche la possibilità di produrre e vendere l’energia in modo autonomo

Questi i dati dell’ottava edizione del rapporto “Gli italiani e il solare” realizzato da IPR Marketing e dall’Osservatorio sul Solare della Fondazione UniVerde e presentato lo scorso 5 settembre a Roma nell’ambito di ZeroEmission Rome 2012.
 
Nonostante le polemiche contro gli incentivi per l’installazione degli impianti per la produzione di energia da rinnovabili, in particolare fotovoltaica, e le incertezze normative degli ultimi anni, le opinioni dei cittadini sul fotovoltaico sono estremamente positive.
 
Il 96% degli italiani ritiene il solare la fonte più compatibile con l’ambiente e il 90% la considera la più sicura rispetto alle fonti tradizionali. Lo stesso 90% sarebbe favorevole a installare pannelli nel tetto del proprio condominio.

grafico 4
grafico 5
 
Diffusa la percezione (54%) che nel futuro il mercato dell’energia si orienterà verso le fonti rinnovabili e che sarà il solare la fonte destinata a crescere di più. 

grafico 11
 
Otto italiani su dieci (82%) hanno dichiarato di aver preso in considerazione l’idea di passare al fotovoltaico utilizzando un incentivo pubblico che, per l’84% degli intervistati, dovrebbe essere confermato dal Governo.
 
grafico 6
 
Il 47% degli intervistati sarebbe comunque disposto a sostenerne totalmente gli oneri, se si sostituissero gli incentivi con semplificazioni burocratiche e libertà di auto-produrre e vendere energia in rete. 
 
grafico 15grafico 17
 
L’indagine presenta anche un focus su “Smart cities & green building: autoconsumo ed efficienza”.
Per quanto all’edilizia verde il 92% conosce il tema e l'85% è convinto dei vantaggi ambientali ed economici che possono derivare dalle misure per l’efficienza energetica e dal green building in generale, tanto che ritiene che in futuro non si potrà fare a meno.
 
grafico 28
 
Ancora da diffondere la conoscenza sulle smart grid o reti intelligenti: l’87% dichiara di non averne mai sentito parlare e chi ne ha sentito parlare (6%) non ne conosce il significato.
 
 
 
Testo a cura di Debora Badii

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Azioni sul documento

FOTOVOLTAICO

Inviato da Utente anonimo il 13/09/2012 11:15

Non sono contro l'energia solare ma sono contro la non regolamentazione del posizionamento di questi pannelli che esteticamente non sono proprio un gran che belli da vedere. Ok sui tetti delle case (ma sui tetti di quelle molto alte).Invece se si danno autorizzazioni per impianti posti su tetti ad un'altezza di 4/5 metri, ed a una distanza rispetto ad una abitazione, di circa 6/7 metri non sono per niente d'accordo! Il danno da calore e radiazioni che produrranno non si considerano ??? E poi tutti questi incentivi chi li paga alla fine ??

Grazie.

FOTOVOLTAICO

Inviato da Utente anonimo il 17/09/2012 15:59

A mio avviso dobbiamo cambiare il nostro concetto di bellezza, sviluppare una nuova sensibilità. Un pannello fotovoltaico (così come una pala eolica) non va visto solo con gli occhi, come qualcosa di visivamente impattante, ma anche con la mente e il cuore come qualcosa che migliora la qualità dell'aria, diminuisce le emissioni di diossido di carbonio e il conseguente riscaldamento del pianeta, che ci rende più indipendenti energeticamente come paese e che da una possibilità di futuro ai nostri figli. Se lo guardiamo in questo modo forse non ci apparirà brutto dovunque sia messo.

Luca Ferrini - Chimico

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