A1 - Variante di valico
La “Variante di Valico” è il nodo centrale del potenziamento del cosiddetto corridoio appenninico ed è rappresentato dalla tratta La Quercia – Aglio dell’Autostrada A1; essa fa parte del progetto a livello nazionale di potenziamento della tratta autostradale da Firenze a Bologna (125 Km) ed in particolare dell’attraversamento appenninico, previsto dal Piano Decennale della Viabilità di Grande Comunicazione (Approvato dal C.I.P.E. ai sensi dell’art.2 della Legge n.531 del 12 agosto 1982).
La Variante di Valico sviluppo totale, attraversa due regioni (per 43,181 km in Emilia Romagna e per 14,993 km in Toscana).
Il tracciato si compone di 45 opere principali di cui 23 viadotti (per uno sviluppo totale di 10,400 km) e 22 gallerie (per un totale di 29,273 km) delle quali 6 in territorio toscano per circa 8.500 m, compresi gli oltre 3.500 della galleria di Poggiolino.
La sezione stradale prevede l'utilizzo minimo di tre corsie per senso di marcia e di uno spartitraffico di almeno 4,00 metri. Le corsie avranno le dimensioni tipiche di 3,50 m per la corsia di sorpasso veloce, 3,75 m per quelle di sorpasso e di marcia normale e 3,00 per la sosta di emergenza. Nei tratti in galleria il nuovo tracciato prevede due corsie di marcia da 3,75 m e una corsia di emergenza, per maggior sicurezza, anch'essa da 3,75 m.
Le pendenze del profilo longitudinale si mantengono intorno al 2% e la quota di valico è stata abbassata da 716 m s.l.m. a 490 m s.l.m..
Per la realizzazione dell’opera sono previsti 7 cantieri, 2 cave (Sasso di Castro e Pallereto), 2 depositi definitivi (Toso e Pallereto) e 2 temporanei (Acquatesa e Selva La Ruzza)
